L’acciaio vivo dalla patina di protezione color ruggine

L’acciaio corten, abbreviazione dei termini inglesi che definiscono le caratteristiche principali, CORrosion restistance (resistenza alla corrosione) e TENsile strength (resistenza a trazione),  è un materiale a basso contenuto di lega (in origine 0.2-0,5% di rame, 0,5-1,5% di cromo e 0,1-0,2% di fosforo) brevettato nel 1933 dall’azienda americana United States Steel Corporation (U.S.S.).

La straordinaria proprietà dell’acciaio corten è la capacità di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica. Il metallo, infatti, durante il naturale processo di ossidazione rilascia una polvere di ossidi degli elementi in lega che patinano la superficie composta da uno strato esterno poroso e uno strato interno molto sottile e impermeabile, ricco di rame, cromo e fosforo.

Nelle normali condizioni ambientali, questo rivestimento si forma in circa 18-36 mesi e il suo colore varia da un arancio iniziale fino ad una tonalità bruno-rossastra, la tipica colorazione ruggine che conferisce al materiale un effetto non solo estetico ma protettivo. La superficie del materiale è opaca e piuttosto uniforme; generalmente le lastre vengono installate preossidate ma vi sono casi in cui gli elementi vengono montati quando lo stato di ossidazione è nella fase iniziale.


Caratteristiche

Il corten è definito un metallo vivo perché se la patina superficiale viene intaccata o scalfita, il processo di ossidazione riparte fino a costruire una nuova protezione. Tuttavia, la formazione passiva del film protettivo avviene in presenza delle seguenti condizioni:

  • cicli alternati asciutto/bagnato: il film di ossido protettivo del corten si forma con l’alternanza di bagnarsi ed asciugarsi continuamente

  • contatto con l’atmosfera: per questo motivo si presta per costruzioni urbane esterne

  • azione della luce solare

  • assenza di ristagni permanenti con l’acqua

  • non devono essere applicate sostanze (pitture, cere e vernici) prima della formazione e crescita del film di ossido protettivo passivante

  • il corten non deve essere posto in vicinanza di cloruri (l’acqua del mare per esempio) perché impediscono la formazione della pellicola o possono favorire la corrosione

Esistono tre tipi di Corten che presentano differenti caratteristiche ed è quindi necessario scegliere il tipo di acciaio più idoneo alle esigenze progettuali:

  • Acciaio Corten di Tipo A o Corten al fosforo, adatto per applicazioni architettoniche

  • Acciaio Corten di Tipo B o Corten al vanadio, adatto per applicazioni di tipo strutturale sottoposte a sollecitazioni

  • Acciaio Corten di Tipo C, ha caratteristiche simili al Corten al vanadio, adatto per strutture fortemente sollecitate


Vantaggi

Ha un costo minore rispetto agli altri tipi di acciaio perché, a parità di resistenza meccanica, è possibile realizzare riduzioni di spessore e conseguenti diminuizioni di peso

Ha un’ottima resistenza strutturale e alla corrosione atmosferica

Manutenzione e pulizia minima: il Corten non si spezza e non deperisce

Assoluta indeformabilità nel tempo

Lunga durata

Riciclabile al 100% perché è un materiale naturale


Svantaggi

Quando l’acqua lava la superfice, l’acciaio rilascia ioni di ferro la cui precipitazione causa macchie rossastre sulle superfici adiacenti (colate di ruggine). E’ opportuno adottare soluzioni al fine di minimizzare le macchie, per esempio predisponendo delle canalette per la raccolta dell’acqua meteorica di dilavamento.

Lavorazioni

Applicazioni

Il corten trova largo impiego in svariati settori come:

  • Edilizia (strutture portanti, pareti, infissi, recinzioni…)

  • Viabilità e Ingegneria civile (infrastrutture, ponti stradali e ferroviari, attrezzature…)

  • Trasporti (autocarri, carrelli, macchine per la manutenzione…)

  • Stoccaggio (serbatoi, depositi…)

  • Architettura e Arredo

Nella nostra azienda lo impieghiamo per realizzare soluzioni di segnaletica e comunicazione