maggio 2016

II Plexiglass nel Design e nell’Arte

Molti brand del mondo del design non hanno potuto fare a meno di ricorrere, per la sua straordinaria versatilità e apparente semplicità, al metacrilato. Se, infatti, i materiali convenzionali non permettono, a volte, di spingersi troppo oltre con la fantasia,la materia plastica più trasparente del vetro consente di sperimentare e di conferire un twist contemporaneo a qualsiasi prodotto.

Dal mondo dell’illuminazione a quello dei complementi d’arredo, il PMMA è protagonista in vari prodotti che toccano tutti gli ambiti dell’abitare e non solo.

Di seguito vediamo alcune delle

Plexiglass: caratteristiche & applicazioni del metacrilato

Comunemente noto come Plexiglass, il polimetilmetacrilato è un materiale dalle infinite potenzialità. Scopriamole insieme

Il polimetilmetacrilato (in forma abbreviata PMMA) è una materia plastica formata da polimeri del metacrilato di metile, estere dell’acido metacrilico. I nomi commerciali con cui è conosciuto sono molteplici; tra i tanti citiamo Acrivill, Altuglas, Oroglas, Plexiglas, Trespex e Vitroflex.

Il polimero termoplastico viene sviluppato nel 1928 in vari laboratori europei. Nel 1933 l’industria chimica tedesca Röhm lo immette ufficialmente sul mercato con il nome Plexiglas®, appellativo che identifica ormai il metacrilato. Nel 1936, invece, viene prodotta la prima lastra acrilica dall’inglese ICI

Giromari per Roberto Giacomucci

OZZY_ Family
Memorabilia and collectibles

Design: Roberto Giacomucci
Produzione: Atelier Rocchetti + Giromari
Esposizione: Fuori Salone 2016 c/o Spazio Rossana Orlandi

Icone presenti nell’immaginario che hanno assunto nel tempo una dimensione archetipa, vengono reinterpretate e arricchite di una nuova dimensione narrativa.

Rinascono con una nuova attribuzione di senso attraverso una originale trama ricostruita.

Frammenti ri-assemblati, forme ricostruite, nuove funzioni assegnate, oggetti sospesi tra due mondi o, meglio tra due tempi, il passato ed il futuro una sintesi tra tradizione e innovazione, “traghetti temporali”, tra ricordo e intenzione.

Tutti i prodotti sono stati realizzati

Tendenze Salone del Mobile 2016

Registrando un totale inedito di 372.151 presenze con un incremento del 4% rispetto all’edizione 2014 – anno in cui si sono svolte le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno – si è conclusa la 55a edizione del Salone del Mobile.Milano.

“Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto, secondo i commenti degli espositori, ha confermato, ancora una volta, la forte vocazione internazionale e l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile